RASSEGNA STAMPA VI edizione 2005

 

CRONACHE di NAPOLI

giovedì 13 ottobre 2005
II giovane artista Fausto Notorius si è aggiudicato l'edizione 2005 del "Premio Beniamino Esposito" col brano "Vorrei amarti"
Nuovi talenti nel segno del "pirata"
Di Carmine Aymone

Era stata annunciata una festa...cosi è stato!
Il sipario è chiuso, parte la presigla del programma "Speciale per me, ovvero meno siamo meglio stiamo" e dopo aver ascoltato la voce registrata di Renzo Arbore, l'annuncio di Antonio Stornaiuolo, presentatore insieme a Rosaria de Cicco: "Vincitori del Premio Benjamino Esposito 2004, battezzati da Renzo Arbore nel programma "Speciale per me ovvero meno siamo meglio stiamo" ...ritornano sul palco del Teatro Augusteo: "Italo & the Ronny Boy Band"!
Cosi è iniziata la 6^ edizione del Premio Benjamino Esposito, concorso nazionale per ricordare Beniamino Esposito (ex-frontman dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore) e presentare al pubblico ed agli addetti ai lavori delle nuove tendenze musicali italiane e dialettali, attraverso la selezione di canzoni inedite.
Sono stati gli "Italo & the Ronny Boy Band", vincitori della precedente edizione, con "E' per te che mi piaci" a scaldare, con musica ed ironia, il pubblico del teatro Augusteo di Napoli, sempre numeroso e attento a recepire i nuovi suoni e le nuove proposte artistiche. Mentre Antonio Stomaiuolo e Rosaria de Cicco, brillanti ...e data l'ora tarda, inesauribili presentatori, hanno riassumono i temi di questa edizione, dalle quinte entra il testimonial dell'evento: Renzo Arbore.
Ben cinque i Premi consegnati: al primo classificato un contratto discografico, al secondo e terzo una targa,- un premio speciale per il "Miglior Testo" consegnato da Adriano Fabi (produttore di Renzo Arbore, discografico e Presidente della giuria) ed un altro speciale, attribuito alla "canzone più radiofonica", scelta da Angelo Ozzella programmatore musicale di Radio Kiss Ktss Italia, radio ufficiale di questa edizione e consegnato dallo speaker Alex. Novità assoluta di quest'anno è stata la decisione di far suonare tutti gli artisti dal vivo, con il supporto della Orchestra del Premio Benjamino Esposito composta Massimo Volpe, Massimo Cecchetti, Michele Montefusco, Peppe Sannino, Rino Borriello ed Antonio Manbelli.
Tutti i concorrenti hanno saputo stimolare e suscitare l' attenzione, marcando una evidente crescita della qualità artistica; li segnaliamo tutti partendo dal Vincitore Fausto Notorius che con il pezzo "Vorrei amarti' ha conquistato anche il premio della "canzone più radiofonica", Nuova Agricola Associazione, gruppo etnofolk abruzzese, che presentando "Marze Pazze" si è classificato al secondo posto a pari merito con Natural Biskers, travolgente band reggae di Faenza, premiati anche per il "Miglior Testo", che hanno presentato "Stimoli" ed i Velut Luna gruppo rock in dialetto siciliano che ha presentato “Vilenu".
Terzo posto per la dolcissima cantautrice friulana Serena Finatti con “Sospesi qui”.
Ed ancora Matteo Cerasuolo "Lontano da te", Senza Fissa Dimora "I miei santi preferiti", Riflessi incondizionati "Giulia", Avenue "Angeli senz'ali".
Ospiti della serata i Popularia che hanno presentato una magica e virtuosa "Camell" dal loro album di recente pubblicazione; Giovannimparato che dopo il "Premio Carosone 2005", che lo ha "consacrato" erede naturale del grande Gegè di Giacomo, ha presentato una versione della indimenticabile "0' suspiro" cantata da Gegè di Giacomo e "Cabeza Y Corazon", versione cubana di "Mentecuore" di Nino D'Angelo.
Infine Simone Cristicchi, in una raffinata atmosfera, accompagnato da fisarmonica e violino, ha eseguito 3 brani del suo repertorio, tra cui "Studentessa Universitaria" ed il "tormentone per caso", come lui stesso l'ha definito: "Vorrei cantare come Biagio Antonacci". L'appuntamento che Ida Esposito (sorella di Beniamino ed organizzatrice della manifestazione) ha dato è per l'anno prossimo al Teatro Augusteo, dove ci sarà come ogni anno Renzo Arbore e tutti gli "Arborigeni" del Premio Benjamino Esposito, che "ormai diventato una consolidata ed attesa manifestazione" anticipa Alessandro Mazza (direttore artistico del premio) sì chiamerà: "Premio Benjamino".
Beniamino sarà stato contento.

 

IL MATTINO

martedì 11 ottobre 2005
CONCORSI - Va a Notorius il Premio Benjamino

È Fausto Notorius il vincitore della sesta edizione del Premio Benjamino Esposito, che dal prossimo anno diventerà più familiarmente Premio Benjamino. Il cantautore con il pezzo «Vorrei amarti» ha conquistato anche il riconoscimento per la «canzone più radiofonica», titolo su cui avrebbe ironizzato non poco proprio il «pirata» dell'Orchestra Italiana». Edizione più che mai arboriana, con Renzo testimonial e padrino, Antonio Stornaiuolo e Rosaria De Cicco conduttori e l'orchestra con Massimo Volpe, Massimo Cecchetti, Michele Montefusco, Peppe Sannino, Rino Borriello ed Antonio Manbelli ad accompagnare i concorrenti. Dal successo di «Speciale per me, ovvero meno siamo meglio stiamo» venivano anche Italo & the Ronny Boy Band, vincitori della scorsa edizione.
Secondi a pari merito il gruppo etnofolk abruzzese Nuova Agricola Associazione con «Marze pazze», i Natural Biskers, reggaeband di Faenza premiata anche per il testo della loro «Stimoli», ed i Velut Luna gruppo rock in dialetto siciliano che ha presentato «Vilenu». Terzo posto per la cantautrice friulana Serena Finatti con «Sospesi qui». Applauditissimi ospiti della serata i Popularia, Giovannimparato, e Simone Cristicchi.

 

ROMA

Venerdi 7 Ottobre 2005
ALL’AUGUSTEO LA VI EDIZIONE DEL PREMIO DEDICATO AL COMPIANTO FRONTMAN DELL’ORCHESTRA ITALIANA
Nuovi talenti nel segno di Benjamino
di Mariagrazia Poggiagliolmi

Il "Premio Benjamino Esposito", concorso nazionale di musica dedicato al frontman dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore, ancora una volta ha aperto le sue porte a giovani promesse e ad originali sperimentazioni. Sul palco del teatro Augusteo la VI edizione della kermesse ha dato voce a singolari linguaggi che difficilmente, per la realtà fortemente commerciale che regna oggi quasi sovrana, avrebbero potuto trovare spazio. E Benjamino Esposito avrebbe apprezzato e sostenuto proprio questi "altri" percorsi che nella sua vita amò seguire con grande dedizione.
Se l'anno scorso era stato il gruppo "Italo & the Ronny Boy Band" a vincere la manifestazione, questa volta il primo premio (la realizzazione e la distribuzione di un cd) è toccato ad un solista romano carico di grinta e simpatia, Fausto Notorius, che con il suo brano "Vorrei amarti" di Fausto Mechilli, si è anche aggiudicato il Premio Speciale "canzone più radiofonica". Il secondo premio è andato ai siciliani "Velut Luna" con "Vilenu", alla "Nuova Agricola Associazione" con "Marze pazze" in dialetto abruzzese, e ai "Naturals Biskers" con la canzone "Stimoli", premiata anche come "miglior testo". È da notare come il gruppo di BeNamino Esposito si chiamasse "Stimoli frivoli". Terza classificata Serena Finatti con "Sospesi, qui". Ad un appuntamento così significativo non poteva di certo mancare Renzo Arbore, padrino dell'evento. L'artista pugliese, ma napoletano d'adozione, con il suo stile inconfondibile (che si riversa anche nel suo modo di vestire), ha voluto ricordare con grande affetto il suo amico Benjamino «la sua arte, la sua simpatia, la sua bandana
e la sua originalità sono ancora profondamente scolpite nella mia mente». Arbore è tornato a parlare del successo ottenuto. con la sua trasmissione "Meno siamo e meglio stiamo": «Non pensavo che quelle 17-puntate per "vampiri" visto l'orario In cui il programma veniva mandato in onda, ottenesse tutto questo successo. Credo che il pubblico sia stato formato soprattutto da nottambuli, da panettieri e da vagabondi. A gennaio saranno mandate in onda le repliche». .
Antonio Stornaiolo e Rosaria De Cicco hanno presentato la serata Entrambi hanno avuto la possibilità di lavorare al fianco di Renzo Arbore. Ho appreso -sottolinea Stornaiolo - alcune "leggi di Arbore", due in particolare: usare un coinvolgimento "circolare" e distinguere sempre il preciso" dallo "spreciso"». Molti gli ospiti della manifestazione: i "Popularia", Leo Di San Felice, Giovannimparato, che ha realizzato un interessante "sincretismo" tra musica napoletana ed afrocubana e a rappresentare le speranze ed i sogni di tutti i concorrenti in gara, il giovane cantautore. Simone Cristicchi. .C'è chi pensa ché ho scritto "Voglio cantare come Biagio Antonacci" perché sono un suo fan, logicamente non è assolutamente così. La mia canzone vuole essere solo un"urlo"di un artista che cerca il suo spazio in una Italia omologata. Desidero dire a chi si avvicina a questo mondo di rimanere sempre se stessi: Imitare qualcuno non porta mai da nessuna parte, anzi ci allontana solo dalla originalità, che tutti possediamo». Poi Cristicchi regala al pubblico tre brani del suo. nuovo album ed afferma: »Spero che al di là di un "tormentone" per caso; ci sia curiosità di ascoltare un nuovo cantautore»,
"Grazie per tutti quelli che continuano a far al che il "Premio Benjamino Esposito" cresca ogni anno di più» . conclude Ida Esposito organizzatrice dell'evento.

 

LA REPUBBLICA

mercoledì 5 ottobre 2005
IL PREMIO RICORDANDO BENJAMINO CONCERTO ALL’AUGUSTEO

DI Annalisa Lualdi

MUSICA, amicizia e un concorso nazionale aperto a tutti i generi musicali sul palco del teatro Augusteo per il Premio Benjamino Esposito. Giunto alla sesta edizione, l'omaggio al «pirata»napoletano, chitarrista e frontman dell'Orchestra Italiana di Arbore è dedicato alla scoperta di giovani talenti in finale che si contenderanno il contratto discografico in palio. I dieci finalisti, saranno giudicati da una commissione presieduta dal produttore Adriano Fabi nel corso di una sera durante la quale si alterneranno numerosi ospiti. Molti gli amici e colleghi di Benjamino, come il testimoniai dello spettacolo, Renzo Arbore al quale è affidato il compito di premiare i vincitori e magari improvvisare sul palco qualche brano swing accompagnato dal pianista Leo Di Sanfelice. All'omaggio non potevano mancare i Popularia, gruppo storico con cui Benjamino Esposito condivise la scena per diversi anni, da quando nel `92 entrarono a far parte dell'Orchestra Italiana. La formazione con Gennaro Petrone, Salvatore Esposito, Roberto Ciscognetti, Massimo Cecchetti, Massimo Volpe, Michele Montefusco, Peppe Sannino, presenterà un brano tratto dall'ultimo album Cammel. «Come per le scorse edizioni partecipare al premio è un omaggio dovuto a un amico e collega» - spiega Michele Montefusco, chitarrista e voce dei Poputaria. «Parte del nostro gruppo accompagnerà anche i finalisti nell'esibizione: quest'anno i ragazzi sembrano avere un occhio più rivolto a Paolo Conte che a Meneguzzi».Con il suo look originale e un po' arruffato, arriverà sul palco dell'Augusteo anche la rivelazione dell'anno, Simone Cristicchi. Ancora una volta a Napoli (è stato ospite di Gigi D'Alessio e vincitore del Premio Carosone) il cantautore romano farà riascoltare il tormentone Vorrei cantare come Biagio e il nuovo successo, Studentessa universitaria. «Simone incarna proprio quello che vogliamo esprimere con questo premio: - sottolinea Ida Esposito, promotrice e sorella dell'artista scomparso» - Un giovane che è riuscito a emergere grazie al suo talento». Ancora buona musica, questa volta con il percussionista Giovannimparato che dopo 'O suspiro, omaggio a Gegè Di Giacomo, proporrà nel suo sound afro-cubano Cabeza y corazon. Infine di diritto tra i big, Italo & the Ronny Boy Band, gruppo che ha vinto la scorsa edizione. Conducono la serata Rosaria De Cicco e Antonio Stornaiolo, due attori brillanti per quel tocco di allegria che non guasta mai.

 

CITY

mercoledì 5 ottobre 2005
Arbore al premio "Benjamino Esposito" Al teatro Augusteo scocca l'ora della sesta edizione del Premio "Benjamino Esposito", il concorso nazionale aperto a tutti i generi musicali, che ha come fine il ricordo del frontman dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore (nella foto), che è anche il testimonial della manifestazione. L’iniziativa, inoltre, si prefigge di presentare le nuove tendenze musicali italiane e dialettali con particolare attenzione alle proposte innovative, attraverso la selezione di canzoni inedite. Ospiti dell'edizione 2005 Simone Cristicchi, Leo Di San Felice, Gíovannimparato, Popularia, Italo & The Ronny Boy Band. La serata sarà presentata da Antonio Stornaiuolo e Rosaria De Cicco.
Premio Benjamino Esposito. Teatro Augusteo, piazza Duca d'Aosta. Stasera alle 21. Ingresso ad inviti da ritirare presso il teatro.

 

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

mercoledì 5 ottobre 2005
IL PREMIO
di Olimpia Rescigno

IN MEMORIA DI BENJMINO Serata finale per il Premio Beniamino Esposito che elegge oggi, a partire dalle 21 al Teatro Augusteo, il vincitore di questa sesta edizione. Nato per commemorare il frontman dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore, il Premio Beniamino Esposito si è sempre segnalato per l'apertura della kermesse a tutti i generi musicali e l'attenzione rivolta a giovani musicisti e interpreti. Innovazione e sperimentazione, anche in chiave dialettale, hanno caratterizzato molti dei finalisti del Premio che lo scorso anno è andato a Italo & The Ronny Boy Band. Come sempre, testimonial della manifestazione sarà Renzo Arbore. In giuria molti nomi del giornalismo napoletano e nazionale. Tra gli ospiti, oltre a Italo & The Ronny Boy Band, ci sarà Simone Cristicchi, rivelazione di questa estate musicale con il brano «Vorrei cantare come Biagio Antonacci», Leo Di San Felice, Giovannimparato e Popularia.In concorso, nove tra band ed interpreti. AI primo classificato andrà un contratto discografico. Saranno anche assegnati il Premio speciale al Miglior Testo e il Premio speciale alla Canzone più radiofonica. I finalisti, che si esibiranno questa sera, sono gli Avenue, Matteo Cerasuolo, Serena Finatti, I Natural Bisker, Fausto Notorius, Nuova Agricola Associazione, Riflessi Incondizionati, Senza Fissa Dimora ed i Velut Luna.

 

ROMA

mercoledì 5 ottobre 2005
Teatro Augusteo - Stasera la finale della sesta edizione del "Premio Benjamino Esposito" : Tra gli ospiti Arbore e Cristicchi
di Mariagrazia Poggiagliolmi

Spazio alle nuove tendenze musicali NAPOLI. Chi sarà il nuovo vincitore del "Premio BeBjamino Esposito"? Bisognerà attendere stasera per saperlo. Al teatro Augusteo, ritorna la finale del concorso nazionale dedicato al frontman dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore e nato con lo scopo di far conoscere agli "addetti ai lavori" le nuove tendenze musicali italiane e dialettali. L'anno scorso, la quinta edizione dell'evento si concluse con la vittoria dell’”Italo & the Ronny Boy Band", ragazzi carichi di grinta, che si fecero notare con il brano "Musica". Come graditissimo premio il -gruppo ottenne un incoraggiante contratto discografico, per la realizzazione e la distribuzione sul territorio nazionale del cd "Ci hanno fatto sapere" (etichetta "Hullabaloo", distribuzione "Venus"). Un anno è passato e l'"Italo & the Ronny Boy Band" può ben dire di aver ottenuto grandi riconoscimenti soddisfazioni morali e materiali. Ospite di alcuni programmi televisivi da <Girofestival> a <Guarda che luna> con straordinario debutto nella trasmissione di Raiuno “Speciale per me ovvero Meno Siamo Meglio Stiamo” di Renzo Arbore, padrino del “Premio Benjamino Esposito”, il gruppo ha anche affrontato un tour all’estero. L’ Italo & the Ronny Boy Band sarà ospite della serata insieme a Simone Cristicchi, Leo di San Felice, Giovannimparato ed i Popularia".
« Dal suo esordio la manifestazione è cresciuta e strada ne ha fatta veramente tanta - sottolinea orgogliosa 1'organizzatrice Ida Esposito - quest'anno non abbiamo aspettato che ci giungessero le domande di partecipazione. Abbiamo pensato che fosse giusto vestire i panni della figura del talent scout ed andare noi a scovare giovani ricchi di talento nelle loro famose "cantine"». Una giuria specializzata di giornalisti e critici musicali, presieduta da Adriano Fabi, produttore di Renzo Arbore, avrà l'arduo compito di valutare i dieci brani in gara. Tra le fila dei concorrenti, tanti giovani dotati di notevole passione; gli "Avenue" di San Giorgio a Cremano con il brano "Angeli senz'ali"; Matteo Cerasuolo, napoletano di nascita, ma romano di adozione, con "Lontano da te"; Serena Finatti, cantautrice friulana con "Sospesi qui"; i "Natural Biskers" di Faenza con "Stimoli"; Fausto Notorius, cantautore romano, con "Vorrei amarti"; i "Nuova agricola associazione", di Francavilla al Mare (Chieti), con "Marze pazze"; "Riflessi incondizionati", formazione di Fiano Romano, con "Giulia"; "Senza fissa dimora", duo di Ancona, con "I miei santi preferiti"; "Velut luna", gruppo siciliano, con "Vilenu"• Il primo premio consiste in un contratto discografico. Non mancherà un premio speciale al "miglior testo".ed uno alla "canzone più radiofonica", quest'ultimo assegnato da Angelo Ozzella (responsabile programmazione Radio Kiss Kiss Italia) e consegnato dallo speaker Alex.

 

IL MATTINO

mercoledì 5 ottobre
Il cantautore all’Augusteo per il Premio Benjamino - Cristicchi: «La mia sfida ai fabbricanti dí canzoni»
d i Federico Vacalebre

In poche settimane Simone CrIsticchi s'è scoperto legato al pubblico partenopeo da una corrispondenza d' amorosi sensi: dal Premio Carosone al concertone in piazza Plebiscito, in cui ha spopolato con una- satirica <Vorrei cantare come Gigi D'Alessio>, e al Premio Benjamino Esposito che lo vedrà protagonista stasera all'Augusteo tra Renzo Arbore, Leo Di San Felice, Giovannimparato e la tribù arborigena impegnati a cercare un talento da segnalare nel ricordo del pirata dell'Orchestra Italiana. < E’ vero a Napoli la platea mi tratta con un affetto speciale, ha curiosità per me e per le mie cose, non si meraviglia quando impugno la chitarra e propongo robe che non hanno mai sentito prima>. Ennesimo frutto della nuova scuola romana, Cristicchi è talento obliquo che adesso deve dimostrare di valere ben più del motivetto su Biagio Antonacci, amaro sfottò sul mestiere del cantautore, che troppi hanno preso sotto gamba: «Anche per questo il singolo scelto per lanciare il mio primo album “Fabbricante di canzoni” é "Studentessa Universitaria”, delicata tutt'altro che ironica».
.Carosoniano, gaberiano, rinogaetaniano, ma anche fedele al garbo minimalista-pop di Gazzè, Fabi e Tiromancino, Simone ha concepito il suo cd d'esordio quasi come una sorta di concept album autobiografico: dal, titolo a , «Vo.rrei cantare come...», passando per Ombrelloni» in cui reagisce violentemente ai suggerimenti di un direttore artistico (?) di una radio che da lui vorrebbe solo e soltanto una canzoncina per l'estate: «Esistono due modi per scrivere una canzone: il primo con l'ispirazione, la magia, il cuore.: Il secondo con la calcolatrice, la matematica, il cervello. I fabbricanti di canzoni sono pedofili musicali che inseguono ciò che piace alle ragazzine, pionieri di una nuova scienza che spesso abitano le zone alte delle classifiche».
Inframmezzato da pagine più intime («L'isola», «Angelo custode», «Sul treno»), il disco riflette sulla globalizzazione («A sambà») e il consumismo («Stupidowsky»). Cristicchi è performer stralunato, erede del teatro-canzone del signor G, cabacantautore. Un «cespuglio pensatore» si autodefinisce lui che, armato di una misteriosa valigetta-coperta di Linus, dice di avere alle spalle esperienze che «vanno dall'eremitaggio su un'isola selvaggia alla vita in una comunità elfica» e affida all'alter ego Rufus l'avvelenato saluto della ghost track finale. I suoi numi tutelari non sono da cercare però solo sul fronte della canzone armata di sorriso: «Amo Battiato, Battisti, Fossati, De André, Conte, Capossela, Veloso, Buarque, Nick Drake, Jeff Buckley e Syd Barrett, geniale anima visionaria dei*primi Pink Floyd». E Sergio Endrigo: «L'ultima traccia dell'album è un duetto con lui, sulle note di una sua perla misconosciuta, "Questo è amore"».

 

LA REPUBBLICA

martedì 27 settembre 2005
IL PREMIO
BENJAMINO ESPOSITO ECCO I DIECI FINALISTI

Di Nino Marchesano

ANNUNCIATI i dieci finalisti del "Premio Benjamino Esposito". La rassegna, intitolata al frontman dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore, si svolgerà il 5 ottobre al Teatro Augusteo ed avrà, come nelle precedenti edizioni, Renzo Arbore come testimonial. Fra gli ospiti, Simone Cristicchi, Leo Di San Felice, Giovannimparato, i Popularia, Italo & The Ronny Band. Ma l'attenzione sarà rivolta soprattutto ai musicisti e cantautori emergenti che rappresentano le nuove tendenze presentando un brano inedito. Il vincitore del concorso nazionale, che sarà votato da una giuria di addetti ai lavori presieduta da Adriano Fabi (produttore di Arbore) avrà un contratto discografico. In gara anche i napoletani Avenue e Matteo Cerasuolo, inoltre artisti dal Friuli, dalla Sicilia, Faenza, Milano, Chieti, Roma ed Ancona.

 

MATTINO

Domenica 26 settembre 2005
IL PREMIO

Benjamino Esposito. Serata finale per l'edizione 2005 del Premio Benjamino Esposito, concorso in memoria di Beniamino Esposito, frontman dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore che si propone anche «la presentazione al pubblico ed agli addetti, ai lavori delle nuove tendenze musicali italiane e dialettali con particolare attenzione alle proposte innovative, attraverso la selezione di canzoni inedite».
In gara: gli Avenue, band funky-rock di San Giorgio a Cremano; il cantautore romano
MatteoCerasuolo
la cantautrice friulana Serena Finatti; i Natural Biskers di Faenza; i milanesi Fanti Ballanti; il romano Fausto Notorius; la Nuova Agricola Associazione di Francavilla al Mare (Chieti), che si classificò terza nel 2003;
i Riflessi Condizionati di Fiano Romano; gli anconetani Senza Fissa Dimora; i siciliani Velut Luna.
Al vincitore, scelto da una giuria di giornalisti specializzati presieduta a Adriano Fabi (produttore di Arbore), in premio un contratto discografico. Testimonial della manifestazione, come sempre sarà Renzo Arbore, tra gli ospiti: Simone Cristicchi, Leo di San Felice, Giovannimparato, i Popularia, i vincitori della scorsa edizione Italo & the Ronny Boy band.
Radio Ufficiale della kermesse è Kiss Kiss Italia che da domani, all'interno del programma di Alex «Vengo dopo il jukebox in onda dalle 13 alle 18, dedicherà una finestra al premio con interviste ai protagonisti ed agli organizzatori (Ida Esposito, sorella di Beniamino, e Alessandro Mazza, discografico della Hullabaloo).
teatro Augusteo, piazza duca d'Aosta, mercoledì 5 ottobre alle 21. È possibile richiedere gli inviti (ingresso gratuito) direttamente dal sito internet www.benjamino.org Indirizzo email: info@benjamino.org

 

ROMA

sabato 24 settembre
TEATRO AUGUSTEO- La sesta edizione della rassegnasi terrà il 5 ottobre. Tra gli ospiti Cristicchi, padrino Renzo Arbore
“BENJAMINO ESPOSITO” ecco i finalisti
Di Caterina Romano

Si terrà mercoledì 5 ottobre al teatro Augusteo,l'attesa finale della sesta edizione del "Premio Benjamino Esposito", il concorso nazionale dedicato al frontman dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore e nato con lo scopo di far conoscere al grande pubblico giovani talenti e nuove tendenze musicali sia italiane che dialettali.
Padrino ed ospite della serata sarà, anche quest'anno, Renzo Arbore, che ha sempre sottolineato l'alto valore della kermesse.
Dopo una lunga ed accurata selezione svoltasi per circa un anno si è giunti a una rosa di dieci finalisti che dovranno gareggiare tra loro per aggiudicarsi il "premio" che consiste in un contratto con etichetta discografica della durata di un anno per la realizzazione e distribuzione sul territorio nazionale di un cd.
Quest’anno si esibiranno gli Avenue (con il brano "Angeli senz'ali"), gruppo di S.Giorgio a Cremano dalle sonorità funky-rock. È difficile descrivere in poche righe la storia, le intenzioni e le speranze del gruppo ma una cosa è certa: "per loro la musica non conoscerà mai la parola fine», come amano sottolineare. Vantano partecipazioni a vane manifestazioni e programmi televisivi locali e nazionali; Matteo Cerasuolo in "Lontano da te", napoletano di nascita, romano di adozione è paroliere e melodista. Ha studiato canto lirico e chitarra, attualmente insegna canto e si esibisce con le sue canzoni; Serena Finatti in "Sospesi qui", cantautrice friulana, ha una grande passione per la musica, il teatro ed i bambini... per i quali ha scritto numerose composizioni. Ama l'incontro delle culture, gli scambi sonori, il suo obiettivo è «comunicare e condividere»; Natural Biskers in "Stimoli", vengono da Faenza, premiati al "Faenza Music Award" il gruppo si esibisce in numerosi locali e festival proponendo la propria musica originale ed esplosiva. Fausto Notorius in “Vorrei amarti”, cantautore romano, ha collaborato con vari network radiofonici, autore ed aiuto regista di spettacoli teatrali, suona la sua musica nei vari clubs italiani; Nuova Agricola Associazione in “Marze Pazze”, gruppo di francavilla al mare (Chieti), nasce con l’idea di rivalutare la tradizione musicale abruzzese in chiave contemporanea; il tutto esposto con sferzante ironia mista a momenti di passione, amore e gioia.Hanno al loro attivo diverse partecipazioni ad eventi nazionali ed internazionali; Riflessi incondizionati con il brano "Giulia", formazione di Fiano Romano (Roma): cinque giovani musicisti provenienti da differenti realtà musicali. Le diverse origini hanno unito i "5 riflessi" in un percorso sempre alla ricerca di nuove sonorità e contaminazioni; Senza fissa dimora con la canzone "I miei santi preferiti", anconetani, duo voce e basso composto da Do- . menica Vernassa, che ha al suo attivo numerose collaborazioni ed esperienze artistiche e da David Padella bassista e contrabbassista ed infine i Velut Luna con "Vilenu", siciliani, propongono un genere particolare dove la lingua siciliana si mescola in modo naturale al rock (contaminato da suoni e ritmi mediterranei) per divenire canzone. Ospiti della kermesse che vede come emittente ufficiale Kiss Kiss Italia, saranno Simone Cristicchi, Leo di San Felice, Giovannimparato, Popularia e Italo & The Ronny Boy Band, vincitori dell'edizione 2004.
La giuria del premio è presieduta dal produttore Adriano Fabi.

 

ROMA

sabato 16 aprile 2005
L’intervista- Adriano Fabi, produttore di Renzo Arbore, traccia l’identikit dei probabili protagonisti del “Premio Benjamino Esposito”
A CACCIA DI GIOVANI TALENTI DELLA MUSICA
Di Mariagrazia Poggiagliomi


Siete cantanti eccentrici, bizzarri e trasgressivi? Avete una passione sfrenata per la musica? Volete emergere e trasmettere al grande pubblico il vostro linguaggio artistico? Ma soprattutto appartenete a quella categoria di persone che non rincorre il “successo” fine a se stesso o le classifiche per il solo gusto di esibizionismo, ma ama tutto ciò che appartiene all’universo musicale con le sue infinite strade da percorrere? Allora cari aspiranti cantanti o piccoli artisti emergenti, è arrivato il vostro momento. C’è chi una volta tanto lavora per voi e per i vostri sogni! Il Premio Benjamino Esposito concorso nazionale ideato in ricordo del grande frontman dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore, quest’anno giunto alla sua sesta fortunata edizione. Ebbene, l’organizzazione ha deciso di “scendere in campo” ed andare incontro a tutti quelli che credono fermamente nel loro “genio” musicale! <Abbiamo deciso di non aspettare le richieste di quanti desiderano partecipare al premio>dichiara Adriano Fabi-, produttore di Renzo Arbore e presidente della giuria che selezionerà le dieci canzoni in gara al prossimo festival che si terrà ad ottobre al Teatro Augusteo.
Adriano Fabi perché questa scelta di “talent scout”?
<Perché in giro e non mi riferisco solo al territorio campano, ci sono numerosi artisti da scoprire e sia Ida Esposito, presidente dell’associazione “Benjamino Esposito”, che io abbiamo una gran voglia di trovarli, senza necessariamente dover aspettare!>
Dunque chi si ricerca?
<Artisti che attraverso la loro musica interpretano il messaggio proprio di Benjamino Esposito. Devono quindi saper proporre qualcosa di diverso dal solito, qualcosa che vada oltre gli stereotipi!>
Vogliamo ricordare il messaggio di Benjamino?
<Si, Benjamino era un musicista poliedrico, scanzonato, trasgressivo, che amava “cibarsi” anche di musica blues e di musica cubana. In più nello scrivere i suoi testi musicali era sempre attento al sociale ed agli artisti in “crescita”>.
Scendere in campo che cosa significa?
<Vuol dire che inizieremo una vera e propria opera di “monitoraggio”. E’ importante a questo punto il famoso “passaparola”. Appena qualcuno ci indicherà qualche bravo ed originale cantante che si esibisce in un locale, noi andremo. Li scoveremo anche nelle famose “cantine” dove si esercitano! Accettiamo informazioni provenienti da tutte le realtà cittadine. E’ nostra ferma intenzione non rimanere in alcun modo passivi! Diventeremo dei veri e propri “spioni”.>
Da qualche giorno è in vendita l’album dal titolo “Ci hanno fatto sapere” degli Italo & The Ronny Boy Band vincitori dell’ultima edizione del “Premio Benjamino Esposito”…….
<Si il disco (etichetta Hullabaloo/Venus distribuzione), che rappresenta appunto il premio che il gruppo a ricevuto dal concorso, sta avendo un grandissimo successo. In alcuni punti vendita c’è già stato infatti il “tutto esaurito”! Quello che è accaduto agli “Italo & The Ronny Boy Band” è ciò che speriamo possa accadere anche ai prossimi vincitori del premio. Il nostro compito è seguire i nostri cantanti per circa un anno, promuoverli, farli conoscere!>.
Dove risiede il punto di forza degli “Italo & The Ronny Boy Band”?
<Nella vivacità del loro linguaggio musicale. Il gruppo è frizzante, trascinatore, le loro canzoni sono molto orecchiabili. L’autoironia, la parodia sulla vita esull’amore che comunicano funziona!>.

 

IL MATTINO

3 marzo 2005

ca.vi.

 

Con Arbore e gli Arborigeni torna il premio Benjamino Esposito

Arriva alla sesta edizione il premio Benjamino Esposito. A bandire la nuova gara la sua ideatrice e promotrice Ida Esposito, sorella dell'indimenticato sassofonista-pirata con la bandana dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore. Assieme a lei, in un'affollata sala conferenza della Fnac, anche Adriano Fabi, produttore di Arbore e presidente della giuria selezionatrice, e Alessandro Mazza dell'etichetta indipendente Hullabaloo. Per quest'anno si ribadisce il carattere nazionale del concorso, aperto a tutti i generi musicali (per informazioni www.benjamino.org, oppure l’e-mail info@benjamino.org) per artisti (in gruppo o solisti) di età compresa tra i 15 e i 37 anni. Patron della manifestazione (la cui serata finale con la premiazione si terrà in settembre all’Augusteo) ancora una volta Renzo Arbore, che sarà presente con la sua nuova band, gli Arborigeni. Intanto si annuncia il primo disco di Italo & The Ronny Boy Band, un settetto di ragazzi laziali che hanno vinto la passata edizione con il brano «Musica». Simpatici, ironici e, soprattutto, validi strumentisti, alla Fnac hanno proposto il loro show-case, tra trovate alla Buscaglione e il sarcasmo frizzante di Elio e le Storie Tese. Sono piaciuti tanto ad Arbore, che ha inserito la loro canzone nel suo nuovo album, «Vintage!...», e li ha voluti a cantare dal vivo nel suo programma «Speciale per me». Novelli Blues Brothers di periferia, si muovono tra lo swing, il jazz e lo sberleffo puro e mai volgare (vedi la canzone «Donna+Italo=cuore»). Il loro primo cd si intitola «Ci hanno fatto sapere», ed esce subito dopo la sbornia sanremese. Da tenere d'occhio.

 

ROMA

lunedi 28 febbraio 2005
VI EDIZIONE DEL PREMIO DEDICATO ALL’EX FRONTMAN
Dal “Benjamino” ad Arbore
Di Mariagrazia Poggiagliomi

Siamo tutti amici. Suoniamo da quando avevamo quattordici anni. Tra noi c’è sempre stata una forte intesa musicale che, ora più che mai, è andata crescendo nel tempo, fortificandosi grazie al “Premio Benjamino Esposito”. A parlare è Italo leader del gruppo “Italo & The Ronny Boy Band”, la formazione vincitrice, con la canzone “Musica”, della passata edizione del concorso nazionale dedicato al grande frontman dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore. Nello spazio Fnac di via Luca Giordano la presidentessa del “Premio” Ida Esposito, ha presentato al pubblico il nuovo bando per partecipare alla gara canora che si concluderà a ottobre al teatro Augusteo con l’assegnazione al vincitore di un contratto discografico per la realizzazione e distribuzione nazionale di un disco. Padrino d’eccezione sarà come sempre Renzo Arbore. <il “Premio incide nelle potenzialità dei nuovi artisti, coglie nuovi fermenti, scoprendo talenti non solo campani, dato che si rivolge a tutto il territorio nazionale- dichiara Adriano Fabi, produttore di Renzo Arbore_ E’ da tener presente poi che il concorso si mostra efficace soprattutto per la promozione. Trovare artisti è facile- conclude Fabi-il difficile è farli conoscere al pubblico “canalizzarli”>.
<La nostra band è nata circa quattro anni fa- continua Italo- ci siamo chiesti che genere musicale avremmo voluto affrontare, quale sentivamo più vicini al nostro modo di sentire. Ci siamo trovati subito d’accordo nel realizzare canzoni “ironiche”. All’inizio abbiamo definito la nostra musica “Parti”, nel senso di particolare!>. I primi a credere nelle possibilità artistiche dell’”Italo & The Ronny Boy Band” sono stati il cantante Niccolò Fabi e il maestro Adriano Pennino, e dopo averli sentiti per la prima volta sul palco del teatro Augusteo, in occasione del “Premio Benjamino Esposito”. Anche Renzo Arbore si è innamorato di questo gruppo musicale “sui generis”dotato di grande verve, entusiasmo, caparbietà, creatività e bravura. <Renzo Arbore dopo il nostro successo al “Premio” ci ha sempre seguito nel nostro percorso- sottolinea Italo- ci ha voluto con se nella sua “Speciale per me ovvero meno siamo e meglio stiamo”, anzi presto saremo ancora ospiti; in più ha inserito nel suo disco “Vintage!..ma non li dimostra” il nostro brano “Musica”, che fa parte dello spazio dedicato agli “Aborigeni”. Dopo il Festival di Sanremo l’”Italo & The Ronny Boy Band” avrà, grazie al “Premio Benjamino Esposito” e sopratttutto al produttore Alessandro Mazza, un cd tutto suo dal titolo fortemente significativo “Ci hanno fatto sapere” (etichetta Hullabaloo/Venus distribuzione). Nel disco che contiene ben 13 brani scritti da Fabio Mantengna (Italo) e da Diego Ferri, si trovano anche alcune collaborazioni con Niccolò Fabi, Claudio Capone, Monica Ward, Francesco Pezzulli e con dj Gengis. I testi sono brillanti, la musica è accattivante, capace di suscitare grande coinvolgimento per chi l’ascolta. Il ritmo è orecchiabile, le parole restano sulla lingua. Alla VI edizione del “Premio Benjamino Esposito” possono partecipare singoli o gruppi di età cimpresa tra i 15 ed i 37 anni. La canzone non deve essere stata mai pubblicata, essere in lingua italiana o in dialetto. La domanda di partecipazione al concorso può essere inviata entro e non oltre il 14 maggio prossimo alla “Associazione Benjamino Esposito” c/o Hullabaloo via Tito Angelini 18 Napoli. Chi volesse maggiori informazioni può visitare il sito www.benjamino.org

 

IL MATTINO

domenica 27 febbraio 2005

BENJAMINO ESPOSITO
In occasione della presentazione della sesta edizione del Premio intitolato al frontman dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore, showcase di Italo & The Ronny Boy Band, vincitori della quinta edizione con il brano “Musica”
Fnac, via Luca Giordano ore 11:30

 

ROMA

mercoledi 9 febbraio 2005
TELEVISIONE- La band vincitrice del “Premio Beniamino Esposito 2004” è stata ospite sabato scorso della trasmissione in onda su Raduno
ITALO & THE RONNY BOY BAND IN “VETRINA” DA ARBORE
Di Caterina Romano

Finalmente il grande pubblico li ha visti ed ascoltati nella trasmissione di sabato scorso di Renzo Arbore “Meno siamo e meglio stiamo” e forse continuerà a scoprirli nelle prossime puntate. Italo & The Ronny Boy Band è il gruppo che ha vinto l’edizione 2004 del “Premio Beniamino Esposito”. Italo è la parodia dell’uomo millantatore di se stesso, maschilista ma allo stesso tempo finto-gentiluomo. Un uomo tutto d’un pezzo vestito in giacca e cravatta, col portamento del tipico Italo-Americano degli anni ’50. La Ronny Boy Band, gruppo di personaggi più o meno sobri: Diego Ferri “Iano Dalla Grotta” bassista cangiante, David Tordi “Kenny Haward” chitarrista acidpulp americano, Claudio Del Signore “El Nino De Oro” batterista midi in quanto strapreciso, Luca calamai “Don Rodriguez Sanchez dalla Chioma” percussionista vegetale, congas, zucche e pane secco e Rccardo Bigini “Ofono” clarinettista e sassofonista leggiadro e dubbioso. Il gruppo nasce nel 2002 in una tarda serata d’inverno ad Acquapendente (VT) per opera di Fabio Mantengna (Italo) e Diego Ferri (Iano Dalla Grotta),i due musicisti cominciano a scrivere brani ironici costruendo intorno ad essi il personaggio Italo. Il gruppo suscita immediatamente una grande simpatia tra “la gente de paese” ed in poco tempo viane circondato da quella che diventerà la Ronny Boy Band. La band al completo si esibisce per la prima volta a novembre 2002 riscuotendo grande simpatia. L’entusiasmo del pubblico durante i successivi concerti spinge il gruppo a mirare sempre più in alto. L’incoraggiamento di Niccolò Fabi e del maestro Adriano Pennino, è di vitale sostegno morale affinché Italo & The Ronny Boy Band portino avanti il loro progetto. Nel 2003 Italo & The Ronny Boy Band realizzano i primi provini alla ricerca di un contratto discografico. Suonano con Italo, sia in studio che dal vivo, noti musicisti tra cui Massimo Morioni (bassista di Mina, Concato), Alberto Botta (batterista degli Swing Maniacs di Renzo Arbore) e Gianni Colaiacomo (bassista Banco del Mutuo Soccorso). Nel 2004 collezionano molte date live e realizzano il loro primo videoclip a scopo promozionale (“Donna +Italo=Cuore”). Partecipano e vincono la quinta edizione del PREMIO BENJAMINO ESPOSITO” con “Musica”, selezionati da una giuria composta da critici musicali di testate nazionali e patrocinato da Renzo Arbore. La vittoria del “PREMIO BENJAMINO ESPOSITO” porterà alla band un contratto discografico con l’etichetta “Hullabaloo”.

 
RASSEGNA STAMPA V edizione 2004
 

IL SANNIO QUOTIDIANO

30 SETTEMBRE 2004


Alla V edizione del premio dedicato al 'pirata' Benjamino Esposito
Con il brano “Musica” vince Italo & The Ronny boy band
di Sandro Tacinelli

 

Ancora un'edizione da incorniciare per il "Premio Benjamino Esposito", competizione dedicata al musicista napoletano frontman dell'Orchestra Italiana guidata da Renzo Arbore.
A questa quinta tornata, organizzata con puntiglio da Ida, sorella del conipianto artista partenopeo, ha aderito un considerevole numero di cantanti e di gruppi in concorso con canzoni inedite italiane e dialettali.
La giuria formata: Adriano Fabi presidente (produttore di Renzo Arbore); Titta De Tommasi (Radio Norba); Fabrizio Zampa (Il Messaggero); Federico Vacalebre (Il Mattino); Pasquale De Angelis (RAI Radio Televisione Italiana); Alfredo D'Agnese (Musica&Altro - La Repubblica); Biagio Coscia (Il Corriere del Mezzogiorno); Nino Marchesano (La Repubblica); Diego Paura (Roma) e Carmine Aymone (Cronache di Napoli), ha assegnato il primo premio (consistente in un contratto discografico) al brano "Musica", pro
posto da "Italo & The Ronny boy band", gruppo romano in perfetta linea con l'ironia e la creatività di Benjamino.
"Fluido Ligneo" di Avellino con il brano "Black out", invece, ha meritato il secondo posto per una particolare composizione assemblata con varie sperimentazioni musicali. La terza posizione, inoltre, è stata conferita ai "Natural Biskers" (formazione di Faenza) che con il loro raggamaffin hanno coinvolto ed entusiasmato sia i giurati sia il pubblico; mentre, il Premio Miglior Testo è stato attribuito al cantautore romano Gianluca Ferdinandi con il brano "Le Buone Qualità".
La serata di premiazione, com'è ormai consuetudine, si è svolta al teatro Augusteo di Napoli, con Renzo Arbore nelle vesti di padrino e ospite, nonché "voce autorevole" per ricordare la musica e la simpatia del Pirata.
Con lui sul palco, presentati da Vittorio Introcaso ed Emilia Alberti, anche la musica di 4MX di Mario Formisano (con il suo progetto ambient & groove di composizione in tempo reale) che, attraverso la campionatura della voce e del sax di Beniamino ed i colori della pace proiettati in un'attraente scenografia, ha regalato ai numerossissimi presenti attimi di grand'emozione.
Di spicco anche gli altri ospiti della serata: i "Radical Kitch", vincitori della scorsa edizione, che hanno presentato un brano inedito arricchito da una spettacolare coreografia e gli "Almamegretta" (di ritorno dal tour Italia 2004) che, con "Sciuoglie `e cane " e "Sanacore", hanno proposto una ricerca musicale attraverso i suoni dell'infinità delle culture del mondo.
Poi la performance di Renzo Arbore, applauditissimo con suoi "Swing Maniacs" che; dopo aver ricordato con grande affetto il suo amico Beniamino, ha testimoniato la sua vicinanza alle attività no profit dell'Associazione Benjamino Esposito, fondata da Ida Esposito; quest'ultima, commossa, ha ringraziato in modo particolare Renzo e quanti hanno contribuito alla riuscita di quest'ennesima "pagina" dedicata all'artista che non c'è più.

 

IL MATTINO

27 settembre 2004


Premio Benjamino, finalmente vince l'ironia
Suoni e look scanzonato per Italo & the Ronny Boy Band
Arbore la star

Di Cristina Cennamo

Finalmente il Premio Benjamino Esposito ha trovato un vincitore, anzi dei vincitori, Italo & the Ronny Boy Band, in linea con le sonorità ironiche ed effervescenti del pirata con la bandana noto al grande pubblico per la sua avventura con l'Orchestra Italiana di Renzo Arbore, ma che musicofili napoletani hanno conosciuto come autore, sassofonista, frontman dl band rock (una su tutte, gli Stimoli Frivoli). E il presidente della giuria del concorso, arrivato alla quinta edizione e svoltasi con successo al teatro Augusteo, ha annunciato l'intenzione di cambiare il regolamento per «permettere che dall'anno prossimo questa manifestazione cerchi sonorità ironiche ed effervescenti, come sarebbe piaciuto a Ben».
I conduttori Vittorio Introcaso ed Emilia Alberti non brillano per ritmo, ma la serata funziona grazie al contributo degli ospiti: i vincitori della scorsa edizione Radical Kitsch, i 4MX, gli Almamegretta e soprattutto Renzo Arbore, da sempre vicino alla kermesse promossa da Ida Esposito, la sorella di Beniamino, e per la prima volta quest'anno sul palco per un set jazzato e divertente con parte dei suoi Swing Maniacs.
Dicevamo dei vincitori: briosa «Musica», la canzone della formazione romana vincitrice, musicalmente più completa la proposta dei secondi arrivati, gli avellinesi Fluido Ligneo di «Black Out», seguiti al terzo posto dai Natural Biskers di Faenza con il reggae di «Solo il cuore». Il premio per il miglior testo è andato al romano Gianluca Ferdinandi con «Le buone qualità».
In generale, comunque, le proposte in gara non brillavano per originalità. Gli altri finalisti sono stati la napoletana Francesca Cuomo, le casertane Serena Vella e Cristina Zitiello, la salernitana Eleonora Pierro, il cosentino Francesco Mundo, i palermitani della Santorini Orchestra.

 

ROMA

27 SETTEMBRE 2004


Una serata per la Musica e per Benjamino
Di Mariagrazia Poggiagliolmi

NAPOLI. "Musica" è questo il testo vincente della quinta edizione del "Premio Benjamino Esposito" il concorso nazionale dedicato al frontman dell'Orchestra di Renzo Arbore nato con il preciso scopo di dare visibilità a nuove tendenze musicali italiane e dialettali. Presso un teatro Augusteo gremito di pubblico, una giuria di giornalisti e critici presenziata da Adriano Fabi (produttore di Renzo Arbore dopo aver ascoltato dieci. brani di giovani cantanti, tutti di grande qualità ha decretato vincitori i "Italo & The Ronny Boy Band". «Sono contento e d'accordo con la scelta - ha dichiarato Renzo Arbore, padrino nonché ospite d'eccezione della kermesse - Del resto il genere di questo gruppo è molto simile al mio ».
"Italo & The Ronny Boy Band" gruppo romano, mano, pronuncia e canta, con un suono del tutto particolare, la parola "musica", predominante nel testo un motivo che rende ancor più orecchiabile la canzone e che ha suscitato la curiosità di Renzo Arbore tanto da domandarsi quale sia il «linguaggio" utilizzato «apparentemente - dice scherzando un po' cafone». La band ha ricevuto un importante premio, che equivale anche ad una novità assoluta: un contratto discografico.
Secondo classificato il gruppo irpino Fluido Ligneo con il brano "Black Out»; terzo classificato la band di Faenza Natural Biskers con "Solo il cuore". Ad entrambi, sempre da Renzo Arbore è stata consegnata la targa del Premio Benjamino Esposito". Il premio speciale come miglior testo" è andato invece all'unico cantante rock della serata: il romano Gianluca Férdinandi,
C'è da dire che tutti e dieci finalisti in gara, , fuoriusciti da una lunga ed accurata selezione,difficile in quanto le proposte arriva te durante l'anno sono state di altissimo valore », spiega la direttrice artistica della kermesse Ida Esposito,hanno dimostrato grandi capacità artistiche. Premi meritati anche se c'è chi avrebbe voluto tra i primi tre l'unica napoletana in gara, Francesca Cuomo che ha proposto il brano "Samurai Bonsai".
Lo spettacolo, presentato da Vittorio Introcaso ed Emilia Alberti, si è aperto con Mario Formisano che ha proposto un suo progetto di musica ambient &groove. Tra gli ospiti della serata si sono esibiti anche i vincitori della scorsa edizione i "Radical Kitsch" e gli Almamegretta che hanno fatto ascoltare alcuni loro brani in cui prevale una sconfinata ricerca di straordinari suoni. È questo del resto un gruppo conosciuto soprattutto per le continue sperimentazioni musicali e per la .capacità di aprirsi a nuove ed originali realtà, promuovendo anche interessanti collaborazioni con altri artisti. A fine novembre è prevista l'uscita di un nuovo disco live degli Almamegretta.
Applaudissimo Renzo Arbore che ha ricordato con de affetto il suo amico e compagno d'avventura musicale Benjamino Esposito, dichiarando come questi sia sempre presente nel suo cuore. Ha poi regalato agli spettatori un set di "swing maniacs" esibendosi per la prima volta in questa kermesse, accettando così l'invito fatto da Ida Esposito. «Mi considero un "pianista della domenica” il piano lo suono come se scottasse - afferma il musicista pugliese - Ma mi diverto e soprattutto riesco poi più facilmente a cantare canzoni come "Ciao ciao bambina" di Domenico Modugno del quale proprio quest'anno ricorre il decennale dalla sua scomparsa».
E’ Ida Esposito, visibilmente emoziona a concludere la quinta edizione del Premio ringraziando in modo particolare Arbore “per aver reso con la sua esibizione al pianoforte un grande omaggio a Benjamino”.

 

ROMA

25 settembre 2004


Renzo Arbore al "Premio Esposito"

Stasera, al teatro Augusteo alle ore 20.30, si svolgerà l'attesa finale della quinta edizione del "Premio
Benjamino Esposito", il concorso nazionale dedicato al frontman dell'Orchestra italiana di Renzo Arbore e nato con lo scopo di far conoscere al 'grande pubblico giovani talenti e nuove tendenze musicali sia italiane che dialettali. Padrino ed ospite della serata sarà, anche quest'anno, Renzo Arbore) che ha sempre sottolineato l'alto valore della kermesse ed in questa occasione farà ascoltare un set dei suoi "Swings maniacs".

 

IL MATTINO

25 settembre 2004


Per Benjamino. quinta edizione del Premio

Benjamino Esposito. Padrino e testimonial della kermesse. dedicata al ricordo del “pirata” dell'Orchestra Italiana ed alla scoperta di nuovi talenti, sarà come sempre Renzo Arbore che si esibirà anche con parte dei suoi Swing Maniacs. Presentati da Vittorio Introcaso ed Emilia Alberti. sfileranno sul palco ospiti come g!i Almamegretta, Giovanni Imparato, i 4mx di Mario Formisano ed I Radical Kitsch, vincitori della scorsa edizione.
In gara Gianluca Ferdinandi gli avellinese Fluido Ligneo, Italo & the Ronny Boy Band, i Natural Biskers Francesco Mundo, la salernitana Eleonora Pierro, la Santorini Orchestra, le casertane Serena Vella e Cristina Zitiello.

 

ROMA

24 Settembre 2004


Di Mariagrazia Poggiagliolmi

NAPOLI. Domani sera al teatro Augusteo; alle ore 20.30, si svolgerà l'attesa finale della quinta edizione del "Premio Benjamino Esposito", il concorso nazionale dedicato al frontman dell'Orchestra Italiana di Renzo Ar- bore e nato con lo scopo di far conoscere al grande pubblico giovani talenti e nuove tendenze musicali sia italiane che dialettali.
Padrino ed ospite della serata sarà, anche quest'anno, Renzo Arbore, che ha sempre sottolineato l'alto valore della kermesse ed in questa occasione farà ascoltare un set del suoi "Swings maniacs". Lo spettacolo sarà presentato da Vittorio Introcaso e da Emilia Alberti.
Dopo una lunga ed accurata selezione svoltasi per circa un anno si è giunti una rosa di dieci finalisti che dovranno gareggiare tra loro per aggiudicarsi il" premio” che questa volta consiste in un contratto con etichetta dIscografica della durata di un anno per la realIzzazIone e distribuzIone sul territorio nazIonale di un cd contenente quattro canzoni inedite.
Non mancherà un riconoscImento speciale per Il "miglior testo". Si esibiranno: Francesca Cuomo di Napoli (con il testo "Samurai Bonsai"), Gianluca Ferdinandi di Roma (con "Le buone qualità"), FluIdo Ligneo di Avellino (con "Black Out"), Italo & The Ronny Boy Band di Roma (con "Musica"), I Nalural Biskers di Faenza (con "Solo il cuore"), Francesco Mundo dI Cosenza ( con "Dove ti porterà") , Eleonora Pierro di Salerno (con "L'inutile conferma") l Santorini Orchestra di Palermo (con "Mio Zio"), Serena Vella di Caserta (con "Inevitabilmente) e Cristina Zitiello di Caserta ( con "Via"). I concorrenti saranno giudicati da un'apposita giuria di giornalisti e critici musicali presenziata da Adriano Fabi (produttore di Renzo Albore) .Anche quest'anno il materiale che ci è giunto è stato di alta qualità. Sono contenta che questa manifestazione stia crescendo e stia diventando una valida opportunità artIstica dichiara Ida Esposito, presidente del "Premio Benjamino Esposito".
Durante la serata oltre a Renzo Arbore non mancheranno ospiti d'eccezione come gli Almamegretta, Mario Formisano con il suo progetto dI musica ambient & groove ed i RadIca Kitsch, vincitori della scorsa edizione. Per maggiori informazIoni sulla kermesse è possibile visitare il sito www.benjamino.org.

 

IL MATTINO

24 SETTEMBRE 2004

Quinta edizione del Premio Benjamino Esposito domani sera teatro Augusteo. Padrino e testímoníal della kermesse, dedicata al ricordo del pirata» dell'Orchestra Italiana ed alla scoperta di nuovi talenti, sarà come sempre Renzo Arbore che si esibirà anche con parte dei suo Swíng Màniacs.
Presentati da Vittorio Introcaso ed Emilia Alberti sfileranno sul palco ospití come gli Almamegretta, Giovanni Imparato, i 4mx di Mario Formisano ed i Radical Kítsch, vincitori della scorsa edizione. In garà:Gianluca Ferdinandi, glì avellinesi Fluido Ligneo, Italo & thé Ronny boy band, i Natural Biskers, Francesco Mundo la salernitana Eleonora Pierro, la Santorini Orchestra, le casertane Serena Vella e Cristina Zitiello.

 

CRONACHE di NAPOLI

25 settembre 2004

Al teatro Augusteo la quinta edizione del Premio dedicato al musicista napoletano. Dieci i giovani artisti in gara
di Bruno Aymone
NAPOLI - Almamegretta, Mario Formisano con il suo progetto di musica ambient & groove 4MX, i vincitori della passata edizione i Radical Kitsch saranno questa sera gli ospiti della quinta edizione del "Premio Benjamino Esposito" che al Teatro Augusteo dalle ore 20.30 vedrà "sfidarsi" a colpi di note dieci finalisti. Padrino ed ospite della serata come ormai tradizione l'amico di sempre - Renzo Arbore che questa volta non si limiterà solo ad applaudire i giovani in gara, ma ha promesso che si esibirà con i suoi "Swing Maniacs".
Lo show sarà presentato da Vittorio Introcaso e Emilia Alberti; radio ufficiale dell'evento Radio Norba.
Sul palco sfileranno: Francesca Cuomo di Napoli "Samurai Bonsai", Gianluca Ferdinandi da Roma "Le buone qualità", Fluido Ligneo da Avellino "Black out", Italo & The Ronny Boy Band di Roma "Musica", i Natural Biskers dì Faenza "Solo il cuore", Francesco Mundo di Cosenza "Dove ti porterà", Eleonora Pierro di Salerno "L'inutile conferma", Santorini Orchestra di Palermo "Mio zio" Serena Vella di Caserta "Inevitabilmente" e Cristina Zitiello di Caserta “Via”.
I concorrenti saranno giudicati da un'apposita giuria di giornalisti e addetti ai lavori presenziata da Adriano Fabi (produttore di Renzo Arbore): Fabrizio Zampa (il Messaggero), Pasquale De Angelis (Rai Radiotelevisione Italiana), Nino Marchesano (La Repubblica), Federico Vacalebre (II Mattino), Alfredo d'Agnese (Musica di Repubblica), Carmine Aymone (Cronache di Napoli - Jam), Titta De Tommasi (Radio Norba).
"Anche quest'anno - esclama soddisfatta Ida Esposito sorella di Benjamino e deus ex machina dell'intero progetto - il materiale che ci è pervenuto è stato tutto di ottima qualità. Generi dei più disparati, in perfetta sintonia con il modo si sentire e di vivere la musica di Benjamino. Il nostro scopo è quello di far conoscere i giovani al grande pubblico, offrendo loro una prestigiosa vetrina promozionale e farlo nel segno di un'artista completo, sincero e genuino come Benjamino ci sembrava la cosa migliore.

 

Corriere Del Mezzogiorno

25 SETTEMBRE 2004

IN RICORDO di BENIAMINO ESPOSITO

Stasera (ore 20.30) all'Augusteo si svolgerà il gala per la quinta edizione del Premio Beniamino Esposito, dedicato allo scomparso frontman dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore. Padrino della manifestazione lo stesso Arbore, che salirà sul palco del teatro con gli Almamegretta, Mario Formisano e i Radical Kitsh. Tra i giurati Fabrizio Zampa, PAsquale De Angelis, Federico Vacalebre, Biagio Coscia, Alfredo D'Agnese, Carmine Aymone, Diego Paura.

 

ROMA

29 luglio 2004


Musica I Annunciati i dieci concorrenti che si contenderanno l'ambito premio in programma a settembre all’Augusteo
"Benjamino Esposito", ecco i finalisti
di Mariagrazia Poggiagliolmi

Napoli «Quest'anno avverto ancora di più il sentore che questa manifestazione stia crescendo e stia diventando, come ha dichiarato più volte anche Renzo Arbore, "una valida opportunità artistica" ». Con queste parole Ida Esposito parla del "Premio Benjamino Esposito", di i cui è presidente, annuncia i nomi dei dieci finalisti (tra i quali è presente solo una napoletana), che parteciperanno : alla quinta edizione del concorso nazionale dedicato al fratello, grande frontman dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore. Dopo una lunga ed accurata selezione (durata quasi un anno), durante la quale si è cercato di trovare nuove tendenze musicali italiane e dialettali, oltre che di prestare particolare attenzione alle proposte originali ed innovative, Ia conimissione del Premio è giunta ad una rosa di dieci finalisti.
«Anche questa volta il materiale che ci è giunto è stato di alta qualità, per questo non è stato particolarmente facile scegliere i concorrenti», continua Ida Esposito. Il prossimo 25 settembre, per la serata finale della manifestazione (il cui padrino è Renzo Arbore), a gareggiare sul palco del teatro Augusteo saranno la napoletana Francesca Cuomo con la canzone "Samurai Bonsai" (autore Luigi Brunetti), il romano Gianluca Ferdinandi con "Le buone qualità" (Gianluca Ferdinandi), il gruppo avellinesi "Fluido Ligneo" con "Black Out" (Luca Pugliese), il gruppo romano "Italo & The Ronny Boy Band" con "Musica" (Fabio Mantenga), il gruppo di Faenza "Natural Biskers" con "Solo il cuore" (Bruno Orioli-Nicola Dotti - Nicola Ulacco), il calabrese Francesco Mundo con "Dove ti porterà" (Francesco Mundo), la salernitana Eleonora Pierro con "L'inutile conferma" (Eleonora Pierro), la band siciliana "Santorini Orchestra" con "Mio zio" (Cocò Gullotta), la casertana Serena Vella con "Inevitabilmente" (Andrea De Blasi) e la casertana Cristina Zitiello con "Via" (Cristina Zitiello - Fabio D'Andrea).
Tra i dieci concorrenti, che saranno giudicati da una giuria composta da giornalisti e critici musicali, saranno eletti tre primi classificati.
La novità di questa edizione consiste nel l° premio. Si tratterà infatti di un vero e proprio contratto con etichetta discografica della durata di un anno per la realizzazione e la distribuzione sul territorio nazionale di un cd contenente quattro canzoni inedite. Ai tre premiati verrà consegnata una targa del "Premio Benjamino Esposito". È previsto anche un premio speciale "miglior testo". Per maggiori informazioni sulla kermesse è possibile collegarsi al sito ufficiale www.benjamino.org.

 

IL MATTINO
Martedì 30 settembre 2003

Premio Esposito al via le selezioni
Presentata ieri mattina alla Fnac la quinta edizione del premio Benjamino Esposito, concorso intitolato al frontman dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore, che si svolgerà in settembre al teatro Augusteo. La
rassegna, vinta l'anno scorso dai Radical Kitsch, è alla ricerca delle nuove tendenze musicali italiane e dialettali, attraverso la selezione di canzoni inedite possibilmente animate dall'ironia cara al «pirata con la bandana» che scrisse «'A 'nzalata 'e mare». Tra le novità la quota d'iscrizione, ridotta (sia per i singoli che per i gruppi) , e il premio, un contratto discografico per la produzione di un c d con la napoletana Hullabaloo Record. Il bando per l'iscrizione è scaricabile dal sito: www.benjamino.org.

 

ROMA
Martedì 30 settembre 2003

MUSICA- Presentata la quinta edizione della manifestazione canora in programma a settembre del prossimo anno all’Augusteo

TANTE NOVITA AL “BENJAMINO ESPOSITO”
di Mariagrazia Poggiagliolmi
Napoli- . Al via la quinta edizione del fortunato "Premio Benjamino Esposito", il concorso nazionale in ricordo del frontman dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore, che si propone l'obiettivo di far conoscere artisti di talento diffondendo tendenze innovative.
Alla libreria "Fnac" si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell'evento curato magistralmente dalla sorella di Benjamino Esposito, Ida, che ha sottolineato come questo concorso sia aperto a tutti i generi musicali.
In questa nuova edizione sono previsti dei cambiamenti rispetto agli scorsi anni: la quota di partecipazione sia per artisti singoli che per gruppi è di 40 euro e la serata finale della manifestazione è prevista per settembre 2004 e non più per maggio, sempre al teatro Augusteo, dove sarà presente l'immancabile padrino dell'evento: Renzo Arbore.
Il giornalista Alfredo D' Agnese, tra i curatori della rassegna, ha parlato dell'importanza di questa manifestazione.
.Sarebbe bello riuscire a trovare artisti dotati delle stesse caratteristiche di Benjamino come ironia, leggerezza e
capacità inventiva e fare in modo che possano trovare uno sbocco lavorativo nella loro città senza dover essere costretti ad andare via.
Alessandro Mazza, altro importante pilastro dell'iniziativa e carissimo amico di Benjamino Esposito, ha parlato del premio della manifestazione che consiste in un contratto discografico con etichetta indipendente della durata di un anno per la realizzazione e distribuzione sul territorio nazionale di un cd contenente quattro tracce.
Durante la conferenza si è assistito all'esibizione dei "Radica! Kitch", vincitori della scorsa edizIone con il brano "Demodè", presente nel cd compilation edizione 2003.
Per partecipare al "Premio Benjamino Esposito 2004" bisogna avere un'età compresa tra i 15 e i 37 anni. La canzone in lingua italiana o in dialetto deve essere inedita.
La domanda di partecipazione deve essere indirizzata entro e non oltre i1 15 maggio 2004 ad "Associazione Benjamino Esposito c/o "Hullabaloo" via Tito Angelini, 18 - 80129 Napoli.
Una giuria di esperti selezionerà le dieci canzoni in gara. Per maggiori informazioni si può visitare il sito vww.benjamino.org.

 

LA REPUBBLICA
Martedì 30 settembre 2003

Musica – PREMIO ESPOSITO
Presentata ieri la quinta edizione del “PREMIO Benjamino Esposito”, concorso nazionale aperto a tutti i generi musicali, che ricorda Benjamino Esposito (frontman dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore) e presenta al pubblico ed agli addetti ai lavori le nuove tendenze italiane e dialettali.
In palio un contratto per un CD. Quota di iscrizione 40 euro. Infoline 081/556.63.46

 

CRONACHE DI NAPOLI
Martedì 30 settembre 2003

Presentata alla FNAC la V edizione del Premio Benjamino Esposito con lo showcase dei Radical Kitsch

IL PIRATA SI FA IN 4 PER I GIOVANI I brani dovranno pervenire all’organizzazione entro il 15 maggio 2004

di Carmine Aymone
NAPOLI. "Noi quaggiù. ridendo e scherzando. siamo arrivati alla quarta edizione del tuo piccolo , grande premio...".
Queste le parole di Renzo Arbore che, nelle note di copertina della compilation 2003 del "Premio Benjamino Esposito", ancora una volta omaggia il suo amico-pirata scomparso anni orsono.
Un riconoscimento che "' per usare ancora le parole di Renzo -"premia la vocazione d'artista".
Ieri mattina alla Fnac così è stata presentata questa quinta edizione della kermesse, preceduta dalla simpatica ed ironica esibizione dei Radical Kitsch. la band vincitrice dello scorso anno con il brano “Demodè".
Un gruppo affiatato, che diverte e si diverte, dalle forti potenzialità e prospettive future.
Tre le novità rilevanti di questa edizione che la "deus ex machina” dell'intero progetto, Ida Esposito ci spiega: Il vincitore avrà come premio la realizzazione di un cd che sarà distribuito sul territorio nazionale da Mediamusicaitalia.
Non più la 'storica' compilation finale, ma un lavoro discografico contenente le composizioni di un singolo artista o gruppo. Seguirne 10 o 12 è un'impresa ciclopica; non vogliamo disperderci proprio per offrire al vincitore una concreta possibilità di ritagliarsi una fetta nel panorama discografico nazionale. La seconda novità è che abbiamo abbassato, la già accessibile, quota d'iscrizione al premio, da 77 euro a 40 euro, proprio per permettere a tutti di partecipare.
Terza ed ultima novità abbiamo spostato il periodo della finale da giugno a settembre sempre però al Teatro Augusteo e sempre con la solita giuria qualificata presieduta da Renzo Arbore”
Al via quindi le selezioni ad un concorso, ad una vetrina promozionale per giovani artisti emergenti, aperto a tutti i generi musicali possibili, nel ricordo di Benjamino che ha come intento quello di presentare al pubblico ed agli addetti ai lavori delle nuove tendenze musicali italiane e dialettali, con particolare attenzione alle proposte innovative, attraverso la selezione di canzoni inedite. Possono partecipare artisti singoli o gruppi musicali di età compresa tra i 15 e 37 anni.
La Commissione selezionerà una rosa di venti canzoni che sottoporrà in forma anonima al giudizio della giuria che alla fina ne sceglierà dieci. Per informazioni basta collegarsi al sito www.beniamino.org.
Le domande d'iscrizione dovranno pervenire all’associazione Benjamino Esposito c/o Hullabaloo - via Tito Angelini n° 18- 80129 Napoli entro il 15 maggio 2004.

 

IL DENARO
Martedì 30 settembre 2003 Cultura & Spettacoli- focus

La manifestazione si svolgerà al Teatro Augusteo
Ritorna il Premio Beniamino Esposito
Si è svolta ieri alla FNAC la presentazione dell'edizione 2004 del premio Beniamino Esposito.Il concorso nazionale che ha come fine il ricordo di Esposito (frontman dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore) e la presentazione delle nuove tendenze musicali italiane e dialettali, attraverso la selezione di canzoni inedite si terrà anche quest’anno al Teatro Augusteo e avrà come padrino Renzo Arbore.
AI termine dell'incontro si è tenuto lo showcase dei , Radical Kitsch (complesso formato da Gianluca Ca- purro chitarre, Francesco Capriello, piano, Domenico Angarano basso, Riccardo Villari violino, Stefano Costanzo batteria, Francesco Savastano voce, Giovanni Conforti, compositore) vincitori dell'edizione 2003 con il brano Demodè.

 

CRONACHE DI NAPOLI
Lunedì 29 settembre 2003

Alla Fnac la presentazione della kermesse
“PREMIO BENJAMINO ESPOSITO 2004” SI APRONO “LE DANZE”
di Bruno Aymone

Napoli - Nel ricordo di Benjamino Esposito, un musicista che ha fatto della curiosità e della sperimentazione il suo punto di forza, stamane alle ore 12 , presso la Fnac di via Luca Giordano conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2004 del “Premio Benjamino Esposito”.
Il concorso nazionale che ha come fine il ricordo dell’istrionico musicista ( frontman dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore) e la presentazione al pubblico e agli addetti ai lavori delle nuove tendenze musicali italiane e dialettali attraverso la selezione di canzoni inedite. La kermesse finale si terrà anche quest'anno - come di consueto -al Teatro Augusteo e avrà come padrino e presidente della giuria Renzo Arbore. Al termine della conferenza stampa avrà luogo uno show case dei Radical Kitsch, band vincitrice del Premio della scorsa edizione con il brano “Demodè” formata da Gianluca Capurro alle chitarre, Francesco Capriello al piano, Domenico Angarano al basso, Riccardo Villari al violino, Stefano Costanzo alla batteria, Francesco Savastano alla voce, Giovanni Conforti compositore.

 

IL MATTINO
Lunedì 29 settembre 2003

Premio Esposito.
Oggi alle 12, alla Fnac Napoli in via Luca Giordano 59, sarà presentata l'edizione 2004 del premio Beniamino Esposito, frontman dell'Orchestra italiana di Renzo Arbore, prematuramente scomparso. Il
concorso nazionale -che ha come obiettivo il ricordo di Esposito e la presentazione al pubblico delle nuove tendenze musicali italiani e dialettali, attraverso la selezione di canzoni inedite- si terrà anche quest'anno al teatro Augusteo e avrà come padrino Arbore. Al termine della presentazione del concorso, showcase dei Radical Kitsch (Gianluca Capurro, Francesco Capriello, Domenico Angarano,
Riccardo Villari, Stefano Costanzo, Francesco Savastano, Giovanni
Conforti) vincitori del concorso 2003 con il brano Demodè.

 

NAPOLIPIU’
Lunedì 29 settembre 2003

PREMIO BENJAMINO ESPOSITO, CERCASI MUSICISTI PER LA QUINTA EDIZIONE
Premio “Benjamino Esposito” atto quinto. Questa mattina al megastore vomerese Fnac sarà illustrata la quinta edizione del premio dedicato al frontman dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore prematuramente scomparso. Il concorso nazionale ha come fine il ricordo di Benjamino Esposito e la presentazione al pubblico e agli addetti ai lavori delle nuove tendenze musicali italiane e dialettali, attraverso la selezione di canzoni inedite.
Al termine della presentazione, showcase dei Radical Kitsch, vincitori dell’edizione 2003 con il brano “Demodè”.

 

LA REPUBBLICA
domenica 28 settembre 2003

Domani mattina alle ore 12, alla Fnac del Vomero presentazione della quinta edizione del “Premio Benjamino Esposito” dedicato al rock emergente. Inoltre showcase dei Radical Kitsch, vincitori della precedente edizione.

 

CRONACHE DI NAPOLI
domenica 28 settembre 2003

Alla Fnac la presentazione dell’edizione 2004 del “Premio”
I RADICAL KITSCH RICORDANO BENJAMINO
di Bruno Aymone

Napoli - Domattina alle ore 12, presso la Fnac di via Luca Giordano conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2004 del “Premio Benjamino Esposito”. Il concorso nazionale che ha come fine il ricordo dell’istrionico musicista (frontman dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore) e la presentazione delle nuove tendenze musicali italiane e dialettali, attraverso la selezione di canzoni inedite. La kermesse finale si terrà anche quest’anno-come di consueto- al Teatro Augusteo e avrà luogo uno show case dei Radical Kitsch, band vincitrice del Premio della scorsa edizione con il brano “Demodè” e formata da Gianluca Capurro alle chitarre, Francesco Capriello al piano, Domenico Angarano al basso, Riccardo Villari al violino, Stefano Costanzo alla batteria, Francesco Savastano alla voce, Giovanni Conforti compositore.

RASSEGNA STAMPA IV edizione 2003
IL MATTINO
14 giugno 2003

IL PREMIO
Radical Kitsch e il ricordo di Benjamino
Per una volta pubblico, critica e giurati sono d’accordo e i Radical Kitsch vincono meritatamente il Premio Benjamino Esposito 2003. Il fascino un po' retrò ed un po folle di «Demodè» con in suoi richiami ai Quintorigo convince anche Renzo Arbore, padrino e testimonial della manifestazione intitolata al “pirata” della sua Orchestra Italiana ricordato sul palco dell’Augusteo anche dagli interventi di diversi suoi compagni di musica: Giovanni Imparato, Maria (Barbara Buonaiuto} e i Napoliopera.
Dietro i napoletani Radical Kitsch si è piazzata la casertana Paola Cardone, veterana della rassegna, con la bossanova «Sul tetto del mondo», mentre il terzo posto è stato appannaggio degli abruzzesi Nuova Agricola Associazione con «La vranga e la sulagna».
Ora per tutti i dieci finalisti (due non erano presenti in sala} ci sarà un cd antologico, mentre per i vincitori l'associazione intitolata Benjamino Esposito ha messo in piedi un piccolo circuito di esibizioni live che comprende anche il Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza. «Un buon modo per ricordare Beniamino», ha concluso Arbore.

IL MATTINO
Martedì 10 giugno 2003


All’Augusteo Arbore padrino per Benjamino Esposito
E’ per domani sera all'Augusteo (ore 20.30, ingresso a inviti) la serata finale
del premio intitolato a Benjamino Esposito, giunto alla sua quarta edizione. Padrino e ospite della manifestazione sarà Renzo Arbore, con il quale Esposito lavorò a lungo nell'Orchestra Italiana. La serata anche quest'anno si propone di presentare aql pubblico e agli addetti ai lavori un panorama delle nuove tendenze musicali italiane e dialettali attraverso la selezione di canzoni inedite.
Tra gli ospiti il gruppo Napoliopera; tra i napoletani finalisti il cantautore Giuseppe Conzo, i Radical Kitsch (un progetto aperto intorno a cui gravitano giovani musicisti appartenenti a diverse realtà), Uno e mezza (il duo formato da Francesca Cresce e Gabriele Aprile). Nel cast anche due giovani casertane, Cristina Zitiello e Paola Cardone.
Da Roma arrivano invece Massimo Tiburzi, diplomato al Conservatorio di Santa Cecilia, e Francesco Manfredi, già vincitore di una borsa di studio della Siae nel 2002. Completano il numero dei finalisti gli Andalù, un duo voce e violino proveniente da Ancona composto da Domenica Vernassa e Cristiano Giuseppetti, e i Nuova Agricola Associazione, un gruppo che arriva da Francavilla al Mare in puro stile «agrishtàjele».

IL MATTINO
Lunedì 9 giugno 2003

I SUONI - Benjamlno Esposito.
Giunto alla sua quarta edizione, il premio Benjamino Esposito (frontman delI'Orchestra Italiana di Renzo Arbore) ospita, tra gli altri, Maria, Giovannimparato, Napoliopera e Luigi Brunetti, vincitore della scorsa edizione. Padrino, Renzo Arbore, presenta Alex Braga. Teatro Augusteo, mercoledì 11, ore 20.30, ingresso a inviti.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
Venerdì 13 giugno 2003
SERATA ALL’AUGUSTEO CON RENZO ARBORE
Il premio «Benjamino Esposito» ai napoletani Radical Kitsch

Tutto come previsto alla quarta edizione del premio «Benjamino Esposito» che si è tenuto mercoledì sera al teatro Augusteo ed è stato presentato da Alex Braga. Hanno vinto le canzoni che hanno da subito impressionato il pubblico del teatro. Prima si è classificata la formazione napoletana dei Radical Kitsch che ha presentato .«Demodè». Seconda si è piazzata Paola Cardone con la canzone «Sul tetto del mondo» ed è arrivata terza la Nuova Agricola Associazione con «La vragna e la sulagna».
«Mi sembra che la qualità musicale delle proposte sia aumentata - ha detto Renzo Arbore -.E un segnale che conferma la validità di questo premio». In effetti i Radical Kitsch hanno proposto un curioso melange tra cabaret, jazz, canzone e sperimentalismi alla Demetrio Stratos. Una proposta decisamente impressionante ma probabilmente difficile da sostenere allo stesso livello per un tempo più lungo di una canzone. Molto ispirata ed efficace la bossa nova cantata da Paola Cardone. La cantante ha partecipato a tutte le edizioni del premio. «Sul tetto del mondo» era una canzone garbata non priva di una certa originalità anche se un po' «vintage». Decisamente fuori dal coro i ragazzi di Francavilla a Mare con una brano folk ma non semplice, corredato da un testo autenticamente contadino. Bravi quasi tutti gli altri concorrenti, in particolare la casertana Cristina Zitiello che con un piglio da vera vocalist ha interpretato «Oltre le tue parole». L'associazione Benjamino Esposito realizzerà un cd con le canzoni proposte alla gara, ed anche con quelle dei due gruppi che non hanno più partecipato per problemi tecnici. Il disco sarà proposto alle varie fiere e mostre mercato del settore come provino. «Un buon modo per cominciare e per ricordare quello che ha fatto per la musica Benjamino», ha detto Renzo Arbore.

 

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
Martedì 10 giugno 2003

DOMANI PREMIO ESPOSITO ALL’AUGUSTEO

Si terrà alle 21 al teatro Augusteo la quarta edizione del premio Benjamino Esposito. Padrino della serata sarà Renzo Arbore. La giuria sceglierà un vincitore al quale andrà il premio M.E.I.legato alle etichette indipendenti e si esibirà alla Fiera discografica di Faenza nel prossimo novembre. l dieci partecipanti sono: Andalù, Paola Cardone, Giuseppe Conzo, Francesco Manfredi, Nuova Agricola Associazione, Poprock, Radica! Kitsch, Massimiliano Tiburzi, Uno e mezza, Cristina Zitiello. L' associazione Benjamino Esposito ha come scopo principale quello di promuovere nuovi talenti e ricordare il frontman dell'Orchestra Italiana scomparso tragicamente qualche anno fa.

 

LA REPUBBLICA
martedì 10 giugno 2003

Augusteo, per ricordare la voce di Benjamino
DOMANI, al Teatro Augusteo, serata finale della quarta edizione del Premio Benjamino Esposito, il concorso musicale che l'omonima associazione organizza ogni anno in ricordo del frontman dell' Orchestra Italiana di Renzo Arbore. E i dieci finalisti della kermesse, quest' anno estesa ad altre città, sono pronti a far ascoltare i loro brani inediti con testi in italiano e dialettali, testando la nuova scena musicale che, crisi a parte, continua a fornire stimoli molto interessanti. A consegnare il premio della giuria (composta da giornalisti musicali e presieduta da Adriano Fabi) sarà lo stesso Arbore, padrino ed ospite della manifestazione che sarà presentata da Alex Braga di Radio 2 Rai. Tra gli ospiti, Barbara Buonaiuto, voce dell'Orchestra Italiana, Giovanni Imparato, con un brano dal disco "Donde", i Napoliopera, che eseguiranno una canzone di Beniamino Esposito, "La finestra", e poi Luigi Brunetti, vincitore della scorsa edizione.
Alle ore 20.30, ingresso ad inviti. Infoline 081-5566346.

CRONACHE di NAPOLI
venerdì 13 giugno 2003

Si è conclusa la 4^ edizione della kermesse
Ai Radical Kitsch, il “Premio Benjamino”

NAPOLI -Spazio ai giovani talenti, questo il motto del concorso nazionale "Premio Benjamino , Esposito". Giunta alla sua quinta edizione, la rassegna musicale, patrocinata dalla Regione Campania e dal Comune di Napoli, ha avuto luogo l'altra sera come tradizione al teatro Augusteo. Padrino d' eccezione Renzo Arbore. "Benjamino Esposito non era soltanto un punto di riferimento dell'Orchestra Italiana - ha dichiarato il celebre conduttore - era soprattutto un grande amico". E proprio l'affettuoso ricordo del cantautore scomparso ha riunito le guest stars della serata: Giovanni Imparato, i Napoliopera e la cantante soul Maria ( alias Barbara Buonaiuto ). Veri protagonisti sono stati però loro: gli otto finalisti in gara presentati dal deejay Alex Braga (Radio Due). Emozione e voglia di farcela; questo l'unico punto in comune dei giovani musicisti. Diversi, infatti, i generi musicali proposti. Dall' etno-folk degli abruzzesi Nuova Agricola Associazione (terzi classificati) al pop del cantautore Giuseppe Conzo e del duo Uno e mezza (Napoli). Dal personalissimo reggae di Francesco Manfredi alla world di Massimo Tiburzi; entrambi romani. Mentre dalle casertane Cristina Zitiello e Paola Cardone (seconda classificata) nuovi modi d'interpretare il pop-rock ed il latin-jazz.
La giuria, composta, da Adriano Fabi (produttore di Renzo Arbore ) e dai più autorevoli critici musicali partenopei, tra cui Alfredo d' Agnese (Musica!), Nino Marchesano (La Repubblica), Biagio Coscia. (Il Corriere del Mezzogiorno ), Federico Vacalebre (Il Mattino) e Carmine Aymone, non ha avuto dubbi. A vincere i Radical Kitsch. Una band a geometria variabile che con la loro originalissima "Demode" si sono aggiudicati sia il "Premio Benjamino Esposito", sia il "Premio Audiocoop" (Coordinamento delle Etichette Indipendenti).


CRONACHE di NAPOLI
Mercoledì 11 giugno 2003

NAPOLI ospiterà un evento di prestigio il palcoscenico del teatro Augusteo, questa sera (ore 20.30; ingresso ad inviti); un evento nazionale, ormai giunto alla sua quarta edizione, e a cui è stato affidato il compito di rendere immortale uno dei personaggi della nostra storia in note: Benjamino Esposito.
Nel corso di questa serata finale, dedicata al frontman dell'Orchestra Italiana dl Arbore, nove tra singoli artisti, duo e gruppi, portatori di nuove tendenze musicali italiane e dialettali sì contenderanno lo scettro, e al primo classificato verrà consegnato anche il Premio Audiocoop (coordinamento nazionale etichette indipendenti), novità dell'edizione targata 2003.
Ad esibirsi nell'esecuzione dei loro brani inediti, in ordine di scaletta, Nuova Agricola Associazione di Francavilla al Mare (Chieti), portatrice di uno stile in puro agrishtàjele, con "La vragna e la sulagna" dì Zuccarino - Liberati; GIuseppe Conzo di Napoli con "Sogno nascosto", di cui, oltre ad essere interprete è anche autore; la casertana Cristlna Zitiello con "Oltre le tue parole", scritta da Niespolino; Francesco Manfredi di Roma, anche lui autore del suo brano "Mi fingo fungo", oltre che vincitore della borsa di studio Siae 2002; il duo voce e violino Andalù di Ancona, composto da DomenIca Vernassa, che ha al suo attivo numerose collaborazioni ed esperienze artistiche, e da Cristiano Giuseppetti, membro dell'orchestra Gaudio Antico dell'Ensamble dell' Accademia musicale di Ancona, che porterà sul palco "Arrivistis", scritto da MInestroni e dalla stessa Vernassa; Radical Kltsch di Napoli, un progetto aperto attorno al quale gravitano giovani artisti partenopei esponenti di diverse realtà musicali, con "Demodé” di Conforti; la casertana Paola Cardone con la sua “ Sul tetto del mondo” scritta in collaborazione con il maestro Enzo De Rosa; il duo Uno e mezza di Napoli, formato da Francesca Cresce e Gabrlele Aprlle, con "La direzIone giusta"; e il romano MassImo Tlburzl, compositore e arrangiatore diplomato in chitarra classica al Conservatorio di Santa Cecilia che proporrà "Non ci resta altro che Il mare".
Ospiti della manifestazione, presentata da AIex Braga di Radio Due Rai, e di cui è padrino l’immancabile Renzo Arbore, Maria, un progetto solista di Barbara Bonaiuto, cantante dell'Orchestra Italiana, che presenterà, con il dj Fresella e la corista Klarita, dal disco "Why" il pezzo omonimo e la cover di Chain of Fulls; Giovannimparato che dal disco "Donde" presenta il brano "Rolanda"; e i Napoliopera che presentano “La finestra", brano composto da Benjamino Esposito, e la cover degli Almamegretta "Nun te scurdà" ;
Sul palcoscenico dell' Augusteo salirà anche Luigi Brunetti il vincitore della scorsa edizione. che eseguirà "Girando In tondo", brano scritto da lui e dedicato proprio al "pirata" napoletano.
La giuria, a cui spetterà l'arduo compito di assegnare il trofeo 2003, presieduta dal produttore Adriano Fabi, è composta da Fabrizio Zampa (Il Messaggero ), Pasquale De Angelis {Rai), Alfredo d' Agnese (Musica&Altro-La Repubblica), Biagio Coscia (II Corriere del Mezzogiorno), Federico Vacalebre (il Mattino), Carmine Aymone (Cronache di Napoli). Artisti e amici di sempre, dunque, ma anche giornalisti e critici musicali, per ricordare un musicista che, con i ritmi dei suo strumento, rimarrà sempre nel cuore di molti, senza diventare mai cometa.

LO STRILLO
Giugno 2003

PREMIO ESPOSITO
Ai Radical Kitsch con Demodè

In un clima torrido e arroventato si è conclusala IV edizione del premio "Benjamino Esposito", tenutasi al teatro Augusteo. La serata, presentata con bravura e brio da Alex Braga, ha visto sfilare personaggi dello spettacolo e della musica come Maria, Giovanni Imparato, Napoliopera e Luigi Brunetti, vincitore della scorsa edizione. Lo scopo della manifestazione è quello di ricordare al pubblico Beniamino Esposito, elemento portante e figura indimenticabile dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore, e di presentare agli addetti ai lavori le nuove tendenze musicali italiane e dialettali attraverso una selezione di canzoni inedite. Al termine della serata la giuria, composta da Adriano Fabi e dai giornalisti, Fabrizio Zampa, Pasquale De Angelis, Alfredo d’Agnese, Nino Marchesano, Biagio Coscia, Federico Vacalebre e Carmine Aymone, ha decretato vincitori i Radical Kitsch con "Demode", una curiosa fusione tra cabaret, jazz e sperimentalismi, al secondo posto Paola Cardone con "Sul tetto del mondo", una curiosa bossa nova e al terzo la Nuova Agricola Associazione con "La vragna e la sulagna", un brano folk corredato da un testo contadino. "Sono contento di essere il padrino della rassegna e di dare una mano ad lda Esposito che si impegna tanto in questo progetto, è giusto e doveroso ricordare quello che ha fatto per la musica Beniamino" - conclude Arbore. L'associazione realizzerà un cd con le canzoni in gara e sarà proposto alle varie fiere e mostre mercato del settore.


NAPOLIPIU'
Mercoledì 11 giugno 2003

Renzo Arbore per Beniamino
Nuove tendenze musicali italiane e dialettali all’Augusteo per la serata finale del premio intitolato a Benjamino Esposito, giunto alla sua quarta edizione. Padrino e ospite della manifestazione sarà Renzo Arbore, con il quale Esposito lavorò a lungo nell’Orchestra Italiana. Tra gli ospiti, il gruppo Napoliopera. Finalisti il cantautore Giuseppe Conzo, i Radical Kitsch, Uno e mezza (il duo formato da da Francesca Cresce e Gabriele Aprile). Nel cast due giovani casertana, Cristina Zitiello e Paola Cardone. Da Roma arrivano invece Massimo Tiburzi e Francesco Manfredi. E ancora gli Andalù, i Nuova Agricola Associazione.

 

CITY NAPOLI
Martedì 10 giugno 2003-08-02

Premio Benjamino Esposito
Teatro Augusteo
Domani alle ore 20,30, ingresso ad inviti.

Si svolgerà domani sera al teatro Augusteo, con la selezione delle canzoni inedite, la parte finale del Premio Benjamino Esposito, concorso nazionale che ha come fine il ricordo del frontmen dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore scomparso qualche anno fa. Agli addetti ai lavori e alla giuria, saranno presentate le nuove tendenze musicali italiane e dialettali.

 

ROCKERILLA
Gennaio 2003

E' pronta al via la quarta edizione del PREMIO BENJAMINO ESPOSITO, concorso musicale nazionale per la selezione di canzoni inedite con particolare attenzione per le proposte innovative del panorama delle nuove tendenze italiane e dialettali. Il Premio è intitolato alla memoria di Benjamino Esposito, compianto frontman dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore. La giuria che selezionerà le dieci canzoni finaliste è composta da:
Adriano Fabi Presidente (produttore Orchestra Italiana di Renzo Arbore), Fabrizio Zampa (Il Messaggero) Federico Vacalebre (Il Mattino)
Pasquale Elia (Corriere della Sera) Pasquale De Angelis (RAI)
Alfredo D'Agnese (Musica & Altro) Nino Marchesano (La Repubblica)
Biagio Coscià (Il Corriere del Mezzogiorno)
e Carmine Aymone (La Stampa -Cronache di Napoli).
Padrino della manifestazione è Renzo Arbore e la serata finale (che si terrà al Teatro Augusteo di Napoli) avrà come ospite Gegè Telesforo.
Media sponsor: Radio Kiss Kiss Italia Info : Ass. Benjamino Esposito, tel. 081 5566346
www .benjamino.org
Su questo sito troverete tutte le informazioni necessarie per l'iscrizione. il bando di concorso (con il relativo modulo da compilare e inviare) e la rassegna stampa delle edizioni precedenti.

 

IL MATTINO

giovedì 23 gennaio 2003
GIROCITTA’ - I suoni

Premio Benjamino. Al via la quarta edizione del premio Benjamino Esposito, concorso che ha come fine il ricordo del «pirata» frontman dell'Orchestra Italiana di Renzo Arbore e la presentazione di nuove tendenze musicali, con particolare attenzione alle proposte inn